Controluce

Controluce Vaiano (Toscana), 06 marzo 2019.   Prosegue con “Controluce” il mio progetto del mercoledì mattina. Ero in Toscana il 6 marzo e all’alba, uscendo, mi sono trovato immerso nella primavera: fiori, api, bocci, qualche ragnatela, insomma,  la vita che rinasce in tutte le sue forme.   Mi trovo a pubblicare le foto stamani 8 marzo ma non vedrete mimose, dove stavo scattando non ce n’erano (…) e comunque, anche se le avessi fotografate, molto probabilmente non le avrei pubblicate. Trovo piuttosto riduttivo simboleggiare tutte le Donne  sotto un unico fiore (la mimosa appunto): non basterebbero tutti i fiori per raccontarle.   Dedico comunque queste foto in Controluce tutte le Donne ed in particolare a quelle, straordinarie, che ho la fortuna di avere vicino…   L.                     © Leonardo Ferri photographer – tutti i diritti riservati Il sito dispone di programmi di tracciamento dei download: l’uso non autorizzato delle immagini è punibile per legge  in quanto violazione dei diritti d’autore e della legge sulla privacy.    

Chapeaux – Cappelli

Chapeaux – Cappelli Verona, 27 febbraio 2019.   Nella carriera di un professionista può accadere che la parte squisitamente lavorativa prenda il sopravvento su quella che è l’anima di ogni fotografo, ovvero il “creare per creare”, seguendo solo l’istinto e cavalcando il momento…per il gusto di farlo. E quando accade, c’è il rischio che si perda il divertimento che è proprio del mezzo creativo.   Proprio per evitarlo, giacchè i cambiamenti si fanno quando le cose vanno bene anzichè il contrario, ho deciso di fare qualcosa per me. Questo è il primo di una serie di micro-progetti che ho deciso di realizzare ogni mercoledi mattina con sole, pioggia, vento, neve, inondazioni, terremoti, cavallette, pestilenze: sono andato in Piazza Bra lasciandomi guidare dalle sensazioni e stavolta mi hanno colpito le persone con indosso i loro cappelli…ed eccole qua.   Questi progetti si aggiungono a tutti gli altri ma con la differenza dell’ appuntamento fisso: è possibile quindi che di mercoledi mattina in futuro possa essere poco reperibile…nessuna paura, sono in giro con un amico fotografo.   Chapeau.   L.                   “]  © Leonardo Ferri photographer – tutti i diritti riservati Il sito dispone […]

Sara

  Per Sara è il suo primo photobook professionale ma proprio non si direbbe… così sciolta, tranquilla, sicura: il suo sguardo cattura l’attenzione e la trattiene come solo le grandi modelle riescono a fare!   Sara, in tutta la bellezza dei suoi diciotto anni.   L.   Vorresti fare anche tu un photobook come Sara? E’ semplicissimo. Scrivimi attraverso il form che trovi al link dei contatti e ti invierò tutte le info oltre ad un preventivo: possiamo scattare in studio oppure in esterno, decidiamo insieme tutte le modalità! Per avere una idea di spesa, un photobook costa di media 300€ ma ci sono molte variabili (in più o in meno) come trasferta, servizi aggiuntivi come make up, ecc: la cosa migliore è scrivermi o telefonarmi al 3479729786 senza nessun impegno… a presto!     © Leonardo Ferri photographer – tutti i diritti riservati Il sito dispone di programmi di tracciamento dei download: l’uso non autorizzato delle immagini è punibile per legge  in quanto violazione dei diritti d’autore e della legge sulla privacy.   Invalid Displayed Gallery

Maria Rosa Neri

Maria Rosa è una Consulente di Immagine, grande persona e ottima professionista. Oltre a ciò,  è anche una cara amica che ho avuto il privilegio di fotografare: ha condiviso con me il suo pensiero e ho deciso di scriverlo qui, insieme alle sue foto.   “Da sempre attratta dall’armonia e dal contrasto, la mia vita professionale si è svolta in settori che amavo: Moda, Arte, Design e Coaching. Ho allacciato relazioni durature con persone meravigliose e ho toccato con mano che non importa quanto sei brava, bella e professionale: se non sai raccontare la tua storia attraverso la tua immagine, rischi di raccontare una storia che non ti appartiene e di farti percepire in modo distorto. La tua immagine parla di te: vuoi decidere tu cosa raccontare o farlo decidere agli altri ? ( Maria Rosa Neri ) Se la tua immagine non rappresenta chi sei, le tue emozioni, i tuoi valori, la tua personalità, incontrerai una maggiore difficoltà a risultare credibile nei diversi contesti della tua vita. La Moda è sempre stata una mia fonte di espressione e l’ho sempre usata per aiutare gli altri ad esprimere emozioni: facevo la consulente di immagine ancora prima che scoprissi questa definizione! […]

Fiona May

Davanti a me non c’è Fiona May. C’è Fiona. C’è una donna, sorprendentemente semplice e simpatica, con occhi profondi, acuti e un delizioso accento a metà tra inglese e toscano. Tutti conoscono la Fiona May “pubblica”,  la sua capacità di eccellere in ogni cosa nella quale investe i suoi sforzi ha un qualcosa di magico: numerosi e prestigiosi successi sportivi, spettacoli televisivi, spot pubblicitari, fiction tv, Coni. Fiona May emerge. Sempre.   Ma Fiona è prima di tutto una donna splendida, che condivide la sua vita ogni giorno con le sue due figlie altrettanto splendide, immersa nel normale menàge familiare fatto di piccoli e grandi problemi da risolvere, di momenti condivisi, di risa e di pianto. La volontà accende il suo sguardo e traspare nelle foto, mentre le mani le incorniciano il volto, le stesse mani con le quali ha plasmato la sua vita… E il suo sorriso…vince. L.    

Francesca

Francesca. Una ragazza dolce, divertente e bella, apparentemente simile ad altre…almeno finchè non comincia a muoversi sulle punte. La accompagno sul set con garbo, senza fretta. C’è silenzio adesso, come sempre: alle battute e alle risate del backstage segue un momento di piacevole concentrazione prima di iniziare a scattare. Clic. I suoi muscoli si tendono in disinvolta sicurezza, danza, si flette sinuosa come il ramo di un albero mosso dalla grazia inconsapevole del vento e mentre il sudore rende lucida la sua pelle scattiamo una foto dopo l’altra, una posa dopo l’altra finchè quasi senza sforzo spicca un salto: per un momento lunghissimo vola, lasciando me e i miei collaboratori di stucco… la foto è là, unica testimone attendibile di un prodigio. “Colui che danza cammina sull’acqua e dentro una fiamma.” (Gabriel Garcia Lorca) L.      

Spring, at all

Spring. La primavera torna uguale a se stessa ogni anno, ma quando esplode avviene sempre in modo imprevedibile, inaspettato: forse perchè siamo noi a cambiare e ad osservarla in modo differente? Questo accade ovunque un ciliegio capriccioso abbia deciso di piantare le sue radici e stupire, un punto bianco in mezzo ad un universo marrone… questo accade al Parco di Sigurtà, a Valeggio sul Mincio: chi non ci fosse mai stato, mèditi di farlo proprio in questo periodo… ne vale davvero la pena. L. “Giochi ogni giorno con la luce dell’universo. Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell’acqua. Sei più di questa bianca testina che stringo come un grappolo tra le mie mani ogni giorno. A nessuno rassomigli da che ti amo. Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle. chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud? Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi. Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa. Il cielo è una rete colma di pesci cupi. Qui vengono a finire i venti, tutti. La pioggia si denuda. Passano fuggendo gli uccelli. Il vento. Il vento. Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini. […]

Signs

Mi càpita spesso di trovarmi a vagare in città senza un motivo apparente, senza un impellente bisogno da soddisfare o un impegno da ottemperare: vago, con la mente e gli occhi aperti aspettando senza aspettativa un qualcosa che mi si palesi davanti. Invariabilmente, accade.  Può manifestarsi sotto le sembianze di un signore abbigliato in modo assurdo o con la voce di un venditore di pesce, a volte con il profumo della carta stampata e a volte con un profumo di borotalco da vecchia signora demodè. Rumori, odori, dettagli che si notano solo soffermandosi, prendendosi il tempo di registrarli. Signs. Oggi la mia attenzione è caduta sui segni dell’uomo, ovvero quelli che le persone usano per comunicare cose, stati d’animo: le strisce pedonali o le frecce indicatorie sull’asfalto, l’Amore gridato sui muri, le proteste verniciate sui cassonetti, informazioni codificate sotto forma di segnali e numeri oppure banalmente solo una traccia, scritta in nero su un cartello blu, che testimonia “io c’ero”, scribo ergo sum. Ogni segno ha dentro di sè un pò di essenza di chi lo ha lasciato, sia che esprima un concetto con valore tecnico-logistico per la collettività oppure che sia importante solo per la persona che lo ha scritto, […]

Niccolò Branca

In occasione della presentazione del suo libro ” Per fare un Manager ci vuole un fiore” ho avuto l’opportunità e il privilegio di conoscere e fotografare Niccolò Branca, presidente dell’azienda che porta il suo cognome oramai da 170 anni. Il suo è raro esempio di come la ricerca di una consapevolezza personale possa elevare l’individuo che la consegue, l’azienda ad esso collegato e le persone che lo circondano. Il libro, come la sua vita, è un racconto che si snoda su piani e mondi differenti e paralleli, fisici e spirituali, percorsi, incontri: succede ad ognuno di noi ogni giorno, anche se in scala ridotta, ma spesso tendiamo a non accorgercene. Assolutamente da leggere, svela tra le righe quello che si può scoprire guardandolo negli occhi con attenzione fotografica e umana percezione: un uomo aperto al mondo, positivo e concreto come raramente se incontrano sul cammino, un uomo che ha saputo e voluto nutrire il proprio equilibrio, coerente sia sul piano personale con la sua gentilezza e disponibilitá, sia sul piano imprenditoriale con l’approccio etico e umanistico che ha applicato alla gestione della sua azienda, con tutte le difficoltà derivanti da una scelta simile, affrontate e risolte con la caparbietà e […]